monopattini elettrici assicurazione obbligatoria targa obbligatoria

Targa e assicurazione obbligatorie: cosa cambia davvero dal 2026

Negli ultimi anni li abbiamo visti ovunque: davanti agli uffici, nelle ZTL, fuori dalle scuole. I monopattini elettrici sono diventati parte della mobilità quotidiana. Ora però arriva una svolta netta: lo Stato li tratta (finalmente) per quello che sono — veicoli che possono causare danni reali.

Con una circolare congiunta del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, vengono fissate regole precise:
👉 targa obbligatoria dal 17 maggio 2026
👉 assicurazione RC obbligatoria dal 16 luglio 2026

Una stretta attesa da tempo, che chiude un percorso iniziato nel 2024 e porta i monopattini dentro una logica molto chiara: più sicurezza e più responsabilità.


🪪 Targa obbligatoria: come funziona davvero

Il cosiddetto “targhino” non è una formalità: è il punto di svolta del sistema.

Come si ottiene

La procedura sarà interamente digitale e piuttosto lineare:

  • accesso tramite SPID o CIE al Portale dell’Automobilista
  • compilazione della richiesta
  • pagamento tramite PagoPA
  • ritiro presso Motorizzazione o agenzia pratiche auto

⚠️ Attenzione:

  • richiesta solo per maggiorenni
  • per i minori (dai 14 anni), deve farla un genitore

La piattaforma sarà operativa dal 17 maggio 2026.

Quanto costa

Il costo base sarà contenuto:
👉 circa 9 euro, a cui vanno aggiunti bollo e diritti di Motorizzazione

Com’è fatta la targa

  • adesivo rettangolare (50×60 mm)
  • fondo bianco, caratteri neri
  • 3 lettere + 3 numeri
  • applicazione obbligatoria sul parafango posteriore

Ma il punto chiave è un altro:
👉 non serve solo per identificare il mezzo
👉 serve per collegarlo alla copertura assicurativa nei database ufficiali


🛡️ Assicurazione RC obbligatoria: cosa copre

Dal 16 luglio 2026, circolare senza assicurazione diventa semplicemente illegale.

La copertura richiesta è quella classica della responsabilità civile, sul modello RC auto:

  • danni fisici a persone
  • danni materiali a cose

E qui bisogna essere molto chiari:
👉 non copre te stesso
👉 copre i danni che fai agli altri

E sì, anche con un monopattino si possono fare danni seri (e costosi).

Le compagnie — tramite ANIA — hanno chiesto 60 giorni in più per adeguare i sistemi. Da qui la partenza effettiva a luglio.


⚠️ Sanzioni: quanto ti costa ignorare le regole

Qui non c’è molto spazio per interpretazioni.

Chi non è in regola rischia:

  • multa da 100 a 400 euro

E non riguarda solo targa e assicurazione.

Le stesse sanzioni si applicano anche a:

  • guida senza casco
  • trasporto passeggeri
  • utilizzo fuori dai centri abitati
  • monopattino modificato o non omologato

Tradotto in modo semplice:
👉 non è più un mezzo “libero”
👉 è regolato come un veicolo a tutti gli effetti

Conclusione

Questa normativa segna un passaggio netto:
i monopattini entrano ufficialmente nel mondo della mobilità regolata.

Lascia un commento